Prevenzione alla corruzione, microcriminalità e impegno civico. Sono questi i temi che sono stati affrontati oggi, 15 aprile, all’Istituto d’istruzione superiore Francesco Algarotti di Venezia grazie agli interventi di VSF, Fondazione Vittorio Occorsio, Autorità nazionale anticorruzione e Questura di Venezia.
Nel corso della conferenza “Le pratiche commerciali scorrette”, primo appuntamento dell’area “Cultura della legalità”, è stato fornito uno spaccato sulla situazione attuale del contesto sociale territoriale in cui stanno crescendo i giovani studenti, protagonisti della mattinata.
L’obiettivo della giornata è stato aiutare i ragazzi a comprendere cosa possano fare concretamente per tutelare e promuovere la legalità nella quotidianità del territorio in cui vivono. Dal dialogo è emerso come il concetto di legalità non vada semplicemente accettato, ma costruito insieme.
Dopo i saluti iniziali, si sono alternati gli interventi di Paolo Giacomazzo (Anac), del Commissario Gian Lorenzo Camardella, Melina Decaro e Fausta Cristofani (rispettivamente segretaria generale e membro della FVO) e Francesca Ingrosso, project manager VSF.
I relatori hanno sensibilizzato gli studenti alla comprensione dei valori che caratterizzano il rispetto delle norme e il decoro urbano, incentivandoli a utilizzare tali parametri come fonte di ispirazione per le scelte quotidiane.



