Dal 17 al 19 marzo, VSF ha partecipato allo Young Hospitality Summit di Losanna, uno dei principali eventi internazionali dedicati al futuro dell’ospitalità. L’iniziativa, giunta alla sua quindicesima edizione, è stata interamente organizzata dagli studenti della EHL Hospitality Business School, la più antica e prestigiosa scuola al mondo nel campo della gestione alberghiera.
A rappresentare la Fondazione è stato Damiano De Marchi, project manager di VSF, che ha tenuto un intervento dal titolo “Tourism, Overtourism, E-tourism: Lessons from Venice”. Durante il suo intervento, ha illustrato i principali aspetti del fenomeno dell’overtourism, ha presentato alcune linee guida per affrontarlo e ha condiviso soluzioni già applicate nella città di Venezia, in connessione con le attività promosse da VSF.
Lo Young Hospitality Summit ha coinvolto studenti provenienti dalle più importanti accademie internazionali, che ogni anno si confrontano su un tema specifico. Quest’anno, la scelta è ricaduta sull’overtourism: un tema che i partecipanti hanno approfondito con il supporto di esperti del settore e sul quale si sono sfidati con proposte progettuali innovative.
«È stata un’occasione preziosa – ha commentato De Marchi – per ribadire l’importanza del settore rispetto ai territori, urbani e non, e la necessità di adottare un approccio competente e basato sui dati per gestirne gli impatti. Venezia ha confermato il suo ruolo di laboratorio ideale per la sperimentazione di soluzioni innovative e sostenibili».



