Dal 9 all’11 ottobre Treviso ha ospitato la decima edizione della Tiramisù World Cup, di cui Venice Sustainability Foundation (VSF) è partner. La manifestazione ha coinvolto 320 concorrenti provenienti da diversi Paesi e 130 giudici della giuria popolare, con oltre 15.000 tiramisù venduti nelle tre giornate. A conquistare i titoli sono stati il brasiliano Marcos Muzzi, nella categoria ricetta originale, e Ciro Tomassini, nella categoria ricetta creativa.
La Tiramisù World Cup nasce da un prodotto della tradizione veneta e negli anni ha costruito una dimensione internazionale, coinvolgendo concorrenti, pubblico e operatori provenienti da numerosi Paesi. È anche per questa capacità di tenere insieme identità del territorio e apertura internazionale che, nel 2025, VSF e Twissen hanno avviato una collaborazione con un obiettivo preciso: accompagnare la manifestazione in un percorso di crescente sostenibilità.
La sostenibilità di un evento, infatti, non riguarda soltanto ciò che accade nei giorni della gara, ma anche tutto quello che viene prima e che ne rende possibile la realizzazione: le scelte organizzative, il coinvolgimento delle persone, la mobilità, l’utilizzo delle risorse e il rapporto con il territorio.
Il percorso prende in considerazione le diverse dimensioni della sostenibilità – ambientale, economica e sociale – con l’obiettivo di raccogliere informazioni, misurare gli effetti delle scelte adottate e individuare possibili margini di miglioramento.
VSF affianca Twissen in questa attività con il supporto del partner tecnico WST Legal. La fase attuale è dedicata alla raccolta e all’analisi dei dati relativi alla manifestazione, con l’obiettivo di valutarne gli impatti ambientali, sociali ed economici e individuare azioni che possano rendere la manifestazione sempre più sostenibile e possibili buone pratiche replicabili anche in altri contesti.



