Tra il 15 e il 17 ottobre Venezia ha ospitato ICOMIA World Marinas Conference 2025, appuntamento internazionale dedicato al futuro della nautica e delle infrastrutture portuali.
L’edizione 2025 è stato parte del programma degli eventi collaterali della Biennale della Sostenibilità 2025 di VSF.
L’evento, organizzato con cadenza biennale da ICOMIA (International Council of Marine Industry Associations), ha visto la partecipazione di esperti, operatori, rappresentanti istituzionali e investitori internazionali, aprendo un dialogo su innovazione, sostenibilità e gestione responsabile delle aree costiere e marine.
La conferenza ha offerto l’occasione per esaminare l’evoluzione globale del settore e le visioni strategiche di lungo periodo, attraverso un programma articolato in tre giornate: la prima dedicata alle sessioni plenarie, la seconda a un tour tecnico delle marine locali e la terza conclusa da ulteriori tavoli di approfondimento.
Per VSF è intervenuto, nella prima sessione di apertura, il Project Manager Damiano De Marchi, che ha richiamato l’importanza di costruire nuovi modelli di sviluppo costiero capaci di coniugare tutela ambientale e vitalità economica. In questa prospettiva, i territori costieri sono chiamati a riflettere su come integrare crescita e tutela ambientale con la qualità della vita delle comunità. Anche Venezia si colloca all’interno di questo dibattito, che riguarda il rapporto tra porto, laguna e mare e le trasformazioni attese nel medio-lungo periodo legate ai cambiamenti climatici e alle strategie di adattamento.



