Venezia, 20 aprile 2026 – Si è riunito oggi il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità | Venice Sustainability Foundation (VSF), che ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2025.
Nel corso della seduta è stato poi presentato l’avanzamento delle attività previste per il 2026 e l’aggiornamento sulle linee di lavoro per l’anno in corso. Tra questi, il programma di formazione per le PMI sui temi dell’idrogeno e degli ESG; il lavoro per la costituzione del Tavolo delle infrastrutture; il tavolo di discussione sul biometano; il progetto pilota di monitoraggio del rischio di credito ESG per le PMI venete e le iniziative di divulgazione dedicate alla Space Economy. Il primo trimestre dell’anno vede anche l’avvio dell’area di attività della Fondazione dedicata alle produzioni culturali innovative con un progetto di monitoraggio sulle fondazioni culturali attive a Venezia.
Nel corso della riunione è stato inoltre trattato il tema della partecipazione di VSF alla Biennale Architettura 2027, con una proposta progettuale in continuità con la mostra Intelligent Venice, (Progetto Speciale per la Biennale Architettura 2025), centrata su Venezia come hub globale della sostenibilità e della resilienza climatica.
Il Consiglio ha poi condiviso l’avanzamento delle attività legate allo scenario obiettivo di sostenibilità urbana integrata per la definizione di un indicatore di sostenibilità, e ha richiamato le iniziative connesse al ruolo di Venezia come Resilience Hub delle Nazioni Unite.
Nel corso della seduta è stata anche ribadita l’attenzione della Fondazione per il progetto Venezia Città Campus e per il rafforzamento delle connessioni tra sistema universitario, città, imprese e funzioni urbane.
Una parte centrale della riunione è stata dedicata alla conferenza che VSF organizzerà il 28 maggio nell’ambito del Salone Nautico di Venezia, come momento di approfondimento sulla capacità di Venezia e dell’Alto Adriatico di interpretare pienamente il proprio ruolo di porta tra Est e Centro Europa nel nuovo contesto geopolitico internazionale. Il confronto sarà dedicato in particolare ai temi di portualità, infrastrutture, logistica, energia e connessioni con il cuore produttivo dell’Europa, e costituirà un passaggio preparatorio in vista della prima Assemblea dei soci VSF, prevista in autunno.
“La Fondazione ha una base economica e finanziaria solida, che consente di dare continuità al lavoro avviato e di affrontare con maggiore forza i prossimi passaggi progettuali”, ha dichiarato il presidente di VSF Renato Brunetta.
“Intendiamo adesso valorizzare il ruolo di Venezia come baricentro dell’Alto Adriatico, guardando ai grandi temi delle infrastrutture, della portualità, dell’energia e della logistica. Una prima riflessione programmatica si farà in occasione del prossimo Salone Nautico”, ha aggiunto Brunetta.



