Si è svolta ieri, 4 febbraio 2026, una giornata promossa dalla Città Metropolitana di Venezia dedicata al confronto tecnico tra soggetti impegnati nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative per la gestione delle emergenze in caso di eventi catastrofici.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati risultati e metodologie dei progetti europei Horizon EXTRACT EU Project e AGILE, con particolare attenzione all’individuazione delle vulnerabilità urbane e alla definizione di strumenti avanzati per affrontare eventi rari ma ad altissimo impatto (situazioni poco probabili, ma potenzialmente molto gravi).
La mattinata, ospitata presso Ca’ Corner, si è svolta in due filoni di lavoro paralleli: EXTRACT, con una sessione di prova e validazione dell’app P.E.R. (Percorso di Evacuazione Personalizzato), e AGILE, con un laboratorio dedicato all’analisi delle vulnerabilità e dei punti critici del territorio metropolitano in caso di eventi rari ma ad altissimo impatto, coordinato dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici. Il laboratorio ha coinvolto stakeholder e facilitatori, tra cui SAVE, The Human Safety Net, Consorzio di bonifica Veneto Orientale, DELTAMED, Euroservis, Pax Tibi e Unione Nazionale Mutilati e Invalidi per Servizio
Nel pomeriggio, presso l’Auditorium delle Procuratie Vecchie, si è riunito un tavolo tecnico con i rappresentanti dei progetti e gli stakeholder coinvolti nella mattinata, insieme a contributi internazionali – tra cui il Barcelona Supercomputing Center – con l’obiettivo di consolidare gli spunti emersi e valorizzare possibili applicazioni nel contesto metropolitano. In questa occasione, il Direttore Generale Alessandro Costa ha presentato VSF evidenziando il ruolo di Venezia come Hub della Resilienza nell’ambito dell’iniziativa globale MCR2030 di UNDRR, che riunisce città e istituzioni impegnate nel rafforzamento della capacità di prevenzione e risposta ai rischi.
Nel suo intervento, Alessandro Costa ha richiamato anche l’esperienza del sistema MOSE come esempio concreto di soluzione applicata al territorio: “Uno dei motivi per cui Venezia è stata scelta come hub di resilienza è il funzionamento del sistema MOSE, una buona pratica da condividere con realtà in altri contesti geografici che si trovano in situazioni analoghe”.



