La mostra Waterproof è parte integrante della Biennale della Sostenibilitàn e intende illustrare le progettualità, in corso o future, che i soci della Fondazione hanno improntato nella città di Venezia e nell’area lagunare.
L’”Era del Mose”, come recita il sottotitolo della prima edizione della Biennale, non è da intendersi come la semplice osservazione dei benefici apportati dal completamento delle barriere mobili, ma come un tempo, l’oggi, in cui diventa finalmente possibile immaginare a Venezia progettualità innovative di medio-lungo periodo.
La somma degli interventi su Venezia, sulla terraferma e sulla laguna restituirà la freschezza di un territorio che è da sempre un grande laboratorio di innovazione e che punta ora a incarnare appieno una idea di sostenibilità che sappia coniugare l’azzeramento dell’impatto ambientale con lo sviluppo economico, la conservazione del cultural heritage e del paesaggio con la fornitura di servizi di qualità alla comunità. Venezia è già oggi “Capitale mondiale della sostenibilità”, perché è un modello secolare di qualità urbana e uso saggio delle risorse, ma deve necessariamente riaffermare questo ruolo attraverso lo sviluppo e la messa in funzione di soluzioni audaci e innovative.


