Sabato 29 novembre, nella cornice di Ca’ Vendramin Calergi, il Presidente di VSF, Renato Brunetta, ha preso parte alla serata conclusiva delle celebrazioni per il 30° anniversario della Venice International University (VIU), socio della Fondazione e una delle realtà accademiche più originali e internazionali nate a Venezia negli ultimi decenni.
Nel suo intervento, Brunetta ha ripercorso il valore della storia di VIU e il significato che essa assume oggi: una rete globale di università e centri di ricerca che, nata trent’anni fa sull’isola di San Servolo, continua a rappresentare un modello di dialogo, conoscenza e cooperazione tra culture. Ha richiamato il ruolo di VIU in quello che egli considera il “Rinascimento Veneziano” in atto: una nuova stagione culturale, scientifica e internazionale che vede Venezia tornare protagonista nel mondo.
A questo proposito, il Presidente ha sottolineato:
«Venezia è una civiltà autonoma, aperta e cosmopolita: un luogo in cui la memoria del passato incontra la visione del futuro.»
Parole che riflettono la vocazione della città come spazio di innovazione, laboratorio di convivenza e piattaforma globale di pensiero.
Brunetta ha evidenziato come la forza di VIU stia nella sua rete: un’alleanza accademica che si estende su quattro continenti e che conferma Venezia come città capace di generare conoscenza, talento e progetti condivisi. Un patrimonio che si inserisce pienamente nel lavoro della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità, di cui VIU è socio, impegnata a promuovere ricerca, formazione, internazionalizzazione e visioni sistemiche per il futuro della città.



