Il 23 e 24 ottobre si è tenuta a Venezia la 4ª edizione del Venice Sustainable Fashion Forum, appuntamento dedicato alla transizione sostenibile della filiera moda. “Harmonizing Values” è stato il titolo e il filo conduttore dell’iniziativa, che ha approfondito la necessità di armonizzare norme, valori e processi per una supply chain più responsabile e competitiva a livello globale. Promosso e organizzato da TEHA Group, Confindustria Moda e Confindustria Veneto Est, con il supporto di numerosi partner del settore, il Forum ha ricevuto il patrocinio di VSF ed è rientrato nel programma dei side event della Biennale della Sostenibilità 2025.
L’obiettivo dell’edizione 2025 è stato mettere a fattor comune le istanze di brand e imprese, traducendole in regole e processi condivisi, per valorizzare il modello produttivo del Made in Italy e del Made in Europe. Il programma ha visto l’alternarsi di rappresentanti delle istituzioni, esperti e protagonisti della filiera, che si sono confrontati sui temi di trasparenza, tracciabilità e competitività, discutendo anche le implicazioni della transizione in termini di competitività, produzione e ricavi e condividendo best practice e prospettive operative.
In un contesto in cui l’industria italiana della moda e del lusso genera un fatturato di circa 100 miliardi di euro e impiega oltre 500.000 persone, il Forum è stato indicato come uno spazio di riferimento per delineare un percorso di cambiamento basato su evidenze scientifiche e misurabili. Durante l’incontro è stato inoltre presentato lo studio strategico “Just Fashion Transition 2025”, dedicato all’analisi dell’impatto della sostenibilità come leva di sviluppo.



