In occasione dell’11° European Congress of Local Governments (“Local Government in Times of Uncertainty – Local Responses to Global Challenges”), il Direttore Generale di VSF Alessandro Costa è intervenuto a Mikołajki (Polonia) nell’ambito del programma ufficiale.
Il Congresso, di cui la Fondazione è partner istituzionale, riunisce amministratori locali e stakeholder internazionali per favorire il confronto su politiche pubbliche, cooperazione e buone pratiche a supporto dello sviluppo sostenibile delle comunità.
Il contributo di VSF si è inserito nella sessione “Climate for Eco-cities, Eco-cities for Climate”, dedicata al ruolo della pianificazione strategica urbana nel percorso verso la neutralità climatica. Il confronto, moderato dall’analista ambientale Katarína Hazuchová, ha visto la partecipazione di Nicolae Arnaut, Direttore dell’Ufficio Nazionale per l’Attuazione dei Progetti Ambientali (Moldavia); Mónika Besenyei, Direttrice del Climate Policy Institute (Ungheria); Łukasz Rodek, CEO di RDLS (Polonia) e Tomasz Balcerowski, Presidente di EKOINBUD (Polonia).
Nel corso del panel, Costa ha presentato la missione della Fondazione e ha sottolineato un punto centrale per il futuro di Venezia: la sostenibilità della città è strettamente legata alla sua salvaguardia fisica. In questo quadro, l’operatività del sistema MOSE (dal 2020) ha rafforzato in modo significativo la protezione della città dagli eventi di acqua alta, contribuendo alla tutela del patrimonio culturale e alla continuità delle attività socio-economiche.
Con circa 120 attivazioni dall’entrata in funzione, l’infrastruttura ha consentito di ridurre l’impatto degli eventi più critici, offrendo una condizione di maggiore sicurezza e stabilità per il contesto urbano e lagunare. Secondo Costa, questa base è oggi un fattore abilitante per accelerare la progettazione e l’adozione di nuove soluzioni sostenibili in risposta alle sfide urbane e territoriali.



