Venice Sustainability Foundation ha patrocinato Urbs Scripta 2025, il primo festival italiano sui graffiti storici e unico in Europa per portata e varietà, quest’anno side event della Biennale della Sostenibilità organizzata dalla Fondazione.
L’evento si è proposto come un tour di sei giorni, dal 14 al 19 maggio, dedicato alla scoperta e allo studio dei graffiti veneziani: una tipologia di testimonianza urbana che abbraccia mille anni di storia, dall’XI secolo fino al secondo dopoguerra. Attraverso questo progetto Venezia, per mezzo della sua stratificazione millenaria, si è potuta raccontare in modo inedito, attraverso le tracce impresse sulla pietra di viaggiatori, mercanti e di coloro che nel corso secoli hanno attraversato la città.
L’evento ha incluso l’apertura ufficiale con presentazioni storiche e un dibattito sulla proprietà della città tra writer ed associazioni per il decoro e un’esperienza tattile per non vedenti. I partecipanti hanno potuto inoltre esplorare mostre come “I graffiti perduti di Creta” e prendere parte a giornate di studio sui graffiti dell’area mediterranea, affiancate da dimostrazioni di archeologia sperimentale. Partendo dal Sotoportego del Traghetto – Campo San Giovanni e Paolo, passando per San Servolo, San Lazzaro e la Basilica di San Marco, si è giunti fino alla Cappella degli Scrovegni a Padova.
Il progetto è stato ideato da Alberto Toso Fei e Desi Marangon, e ha visto il coinvolgimento di Fondazione di Venezia, Ivsla, VIU, Ateneo Veneto, The Home of the Human Safety Net, Cappella Degli Scrovegni e Fondazione Querini Stampalia.
Per maggiori informazioni: urbsscripta.it



